Accedi, ma attenzione alla privacy

Anche se si parla tanto di mancanza della privacy, vediamo che il login su Facebook quando accedi è più complicato per il sito blu e vi spiego subito una cosa che vi sarà capitata se avete cercato di entrare nel social network almeno una volta da un altro computer.
Cerco di essere semplice nella spiegazione.
Dunque, se io ad esempio ho salvato username e password sul mio PC di casa e sono abituato da tanto tempo a vedere il mio profilo solo da questa postazione, nel momento in cui cercherò di aprire la mia pagina personale in un altro posto con un altro notebook che non ho mai utilizzato, il sistema mi chiederà maggiori informazioni per accertarsi che sono veramente io.
Questo strumento è molto utile per evitare i furti di password e di identità, perché c’è sempre chi vuole rubare questi dati per vedere le cose degli altri oppure per altre ragioni, cosa dovrò fare a questo punto per entrare con l’iscrizione e poter usare tutto, caricare le foto, condividere i link delle immagini e scrivere commenti sul social network da un altro computer?
Molto semplice, devo riportare la mia data di nascita con il giorno, il mese e l’anno per confermare che sono io, ma attenzione perché potrebbe andare in errore e dirmi che i campi compilati sono sbagliati, quindi non farmi aprire il contenuto del mio account.
Questo può succedere nel caso di lettere maiuscole e minuscole scritte velocemente e non verificando di aver inserito tutto bene con la tastiera.
Un altro caso potrebbe verificarsi quando, per non far sapere la mia età, nel momento della registrazione ho comunicato dei dati differenti da quelli veri.

A questo punto sarà difficile recuperare quelli giusti e far funzionare la community, ma non c’è da aver paura, perché per prima cosa si può contattare via email oppure con altri strumenti web un amico e chiedere di vedere quale data di nascita è presente sul profilo (lui può entrare su FB con le sue referenze).
Nel caso in cui ho nascosto queste informazioni, quindi l’età non è visibile, c’è davvero poco da fare e avere pazienza nel ricordare la parola giusta quando si ritorna ad usare l’apparecchio di sempre.
Un consiglio che mi sento di proporre per concludere il post riguarda la necessità di riportare sempre su un foglio separato, da tenere ben nascosto, tutte le credenziali per avere in ogni momento la possibilità di recuperare ciò che in alcuni momenti sparisce dalla memoria della testa.
Essere sbadati con la tecnologia è consentito, però dobbiamo imparare ad aumentare il senso di responsabilità nella creazione dell’account per la conservazione a lungo termine di tutti i contenuti che condividiamo su internet.